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Preventivi, fatture e note di credito

I tre documenti di vendita vivono nello stesso posto, in Ventes, Documents (Vendite, Documenti): il preventivo, la fattura e la nota di credito. Il menu Vi dà la scorciatoia a ciascuno dei tre, e la schermata Vi lascia incrociare un tipo con uno stato.

Preparare un documento​

  1. aprite Ventes, Documents, poi Nouveau devis (Nuovo preventivo) o Nouvelle facture (Nuova fattura);
  2. compilate la testata: Client (cliente), Devise du document (valuta del documento), Date du document (data del documento) e, se lo desiderate, Référence du client (riferimento del cliente), Observations (osservazioni) e Conditions de règlement (condizioni di pagamento);
  3. aggiungete le righe: Article du catalogue (articolo del catalogo, facoltativo), Désignation (denominazione), Détail (dettaglio), Unité (unità), Quantité (quantità), Prix unitaire HT (prezzo unitario imponibile), TVA (%) (IVA);
  4. ogni riga si aggiunge con Ajouter la ligne (Aggiungi la riga) e si toglie finché il documento è una bozza.

Richiamare un articolo del catalogo ne riprende denominazione, unità, prezzo nella valuta del documento e IVA predefinita. Ogni riga resta adattabile.

La bozza, poi l'emissione​

Un documento nuovo è un Brouillon (bozza): si modifica e si elimina liberamente, e non porta ancora un numero. Quando è pronto, il pulsante Émettre (Emetti) lo fissa.

All'emissione accadono cinque cose insieme:

  • il numero viene estratto dalla serie della società, del tipo di documento e dell'esercizio, nella forma FAC-2026-00001;
  • la scadenza si calcola dal termine di pagamento del cliente, in mancanza da quello della società;
  • il tasso di cambio del giorno viene rilevato e fissato, quando la valuta del documento differisce dalla valuta di tenuta;
  • l'identità di fatturazione del cliente e le Sue diciture legali sono copiate come sono quel giorno;
  • i totali sono chiusi.

La serie è continua: i numeri si susseguono senza salti, una bozza abbandonata non consuma alcun numero, e l'esercizio porta l'anno della sua apertura (un esercizio che va da ottobre 2026 a settembre 2027 è l'esercizio 2026).

Un documento emesso resta consultabile, stampabile ed esportabile; si corregge con una nota di credito, il che lascia leggibili entrambi i documenti.

L'IVA, riga per riga​

L'imposta si calcola su ogni riga, poi si somma. È quello che fa sì che la colonna di destra della fattura, sommata a mano, cada esattamente sul piede, e che l'imposta di una fascia IVA sia la somma delle imposte delle sue righe.

Le aliquote si inseriscono in percentuale, decimali compresi, e sono stampate tali e quali sul documento.

Trasformare un preventivo in fattura​

Dalla scheda del preventivo, Transformer en facture (Trasforma in fattura) crea una fattura nuova, ai prezzi del preventivo, con le righe copiate. Il preventivo conserva il suo numero e la sua copia, la fattura prende il proprio, e il legame fra i due è scritto nei due sensi.

Stabilire una nota di credito​

Dalla scheda della fattura, Établir un avoir (Stabilisci una nota di credito) apre una nota nella propria serie:

  • la nota totale annulla la fattura;
  • la nota parziale la lascia emessa e ne riduce il saldo;
  • gli importi di una nota di credito si scrivono positivi, come sulla carta: è il tipo a dire che toglie.

Stampare e trasmettere​

Il pulsante PDF, sulla scheda del documento, restituisce il documento pronto da inviare, nella lingua e con il modello della società che emette. Lo inviate al cliente e potete aggiungere un link di pagamento online: vedi Incassi e solleciti.

Fatturare in più valute​

Ogni documento porta la sua valuta, e la società tiene i conti nella propria. Il tasso rilevato il giorno dell'emissione resta legato al documento, così il controvalore di una fattura già partita non si muove. La differenza fra quel tasso e quello del giorno in cui arriva il denaro è constatata al momento dell'imputazione.

Esportare per il commercialista​

Dalle schermate di vendita, il pulsante Exporter en CSV (Esporta in CSV) Vi restituisce quattro file in formato foglio di calcolo: documenti, soggetti, catalogo e incassi.

I file si aprono direttamente in un foglio di calcolo, gli importi escono esatti, senza separatore delle migliaia né simbolo, con la valuta in una colonna a parte e il tasso di cambio fissato nella sua forma esatta. Il Suo commercialista rifà il calcolo e ritrova lo stesso numero.